Cittadina collinare, di origine antica, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da quelle industriali e dal terziario. I favaresi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, contiguo alla località omonima del comune di Agrigento; il resto della popolazione è distribuita nella località Quattro Strade, nel nucleo urbano minore San Benedetto e in numerosissime case sparse. Il territorio, fertile e produttivo per la ricchezza di sorgive, caratterizzato da una folta e lussureggiante vegetazione, costituita per la maggior parte da boschi, e dalla presenza di miniere di zolfo, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate. L’abitato, che sorge sul declivio di verdi colline, è interessato da una forte crescita edilizia. Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura, in campo di cielo, un castello moresco, munito di una cupola d’oro e fondato su alcune rocce dalle quali sgorga una vena d’acqua gorgogliante, confluente in un laghetto.