Cittadina collinare, di origine moderna, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole. Gli aragonesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce tra il nucleo urbano minore di Stazione di Aragona-Caldare e numerose case sparse. Il territorio, caratterizzato dalle “Maccalube” (fenomeni esplosivi di fuoriuscita dal terreno di acido solfidrico e anidride carbonica), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate. L’abitato, interessato da crescita edilizia, sorge su un dolce declivio, nei pressi di una fiumara; conseguentemente, l’andamento plano-altimetrico è movimentato. Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, figura un leone rampante, d’oro, attraversato da una fascia d’argento, recante quattro torte smaltate di rosso.